Ogni quanto fare la manutenzione della macchina da caffè professionale
Un intervallo valido per tutti non esiste: dipende da volumi, acqua e indicazioni del costruttore. Ecco cosa determina la frequenza, cosa fate voi ogni giorno e cosa succede quando si salta.
La risposta onesta è che non esiste un intervallo valido per tutti. Chi vi dà un numero senza aver visto la macchina, l'acqua e i volumi sta dando un numero a caso. Quello che si può dire con certezza è cosa determina la frequenza, cosa va fatto ogni giorno da voi, cosa va fatto periodicamente da un tecnico, e cosa succede quando lo si rimanda.
Da cosa dipende la frequenza
Tre fattori decidono ogni quanto una macchina ha bisogno di un tecnico.
- I volumi. Più erogazioni vogliono dire più cicli per guarnizioni, valvole e macine. Una macchina che lavora tutto il giorno in un bar si consuma più in fretta di una che serve un piccolo ufficio.
- L'acqua. Con acqua dura il calcare si deposita più in fretta e il filtro si esaurisce prima. L'acqua cambia da comune a comune, per questo la frequenza si decide anche sull'acqua della vostra zona.
- Le indicazioni del costruttore. Ogni marchio prevede i propri intervalli per i propri componenti. Un centro assistenza autorizzato li conosce e li segue, con ricambi originali.
Mettendo insieme questi tre elementi, al sopralluogo definiamo un calendario per la vostra macchina. Non è lo stesso per un hotel in stagione e per uno studio professionale.
Cosa si fa ogni giorno, e lo fate voi
La manutenzione non comincia con la visita del tecnico. Comincia a fine servizio.
La pulizia quotidiana
Sulle superautomatiche e sulle ibride il circuito del latte va pulito ogni giorno. Sulle macchine con pulizia automatica il ciclo parte con un comando e si conclude da solo, registrando quando è stato eseguito. Ma va fatto partire. Il latte che resta nel circuito è il primo problema igienico, e il primo motivo per cui la schiuma cambia.
Sulle tradizionali la pulizia è più manuale: gruppi, filtri, lancia del vapore. È il lavoro che si fa quando nessuno ha voglia di farlo, ed è per questo che viene fatto male o rimandato.
Cosa notare
Chi usa la macchina tutti i giorni è il primo sensore. Vale la pena segnalare subito:
- un caffè che esce più veloce o più lento del solito;
- una schiuma diversa a parità di latte;
- rumori nuovi, perdite, gocciolamenti;
- messaggi della macchina che si ripetono.
Nessuno di questi segnali è un guasto. Tutti possono diventarlo.
Cosa si fa alla visita periodica
La visita del tecnico serve a fare quello che in sala non si può fare. In linea generale comprende:
- la pulizia profonda delle parti che la pulizia quotidiana non raggiunge;
- il controllo e la sostituzione delle parti soggette a usura, come le guarnizioni;
- il controllo del trattamento dell'acqua e la sostituzione del filtro quando serve;
- la verifica e la taratura del macinacaffè;
- il controllo dei parametri di erogazione.
Le voci esatte dipendono dalla macchina e dal contratto. Sono lavori piccoli, se fatti in tempo.
Cosa succede se si salta
Saltare una visita di solito non produce nulla di visibile. È proprio questo il problema.
Il caffè peggiora un po' alla volta
Le macine si consumano gradualmente, il calcare si deposita lentamente, le guarnizioni perdono tenuta poco per volta. Nessun giorno è molto diverso dal precedente, quindi in sala nessuno se ne accorge. I clienti sì, e prima di voi.
Il guasto arriva nel momento peggiore
Una macchina si ferma quando lavora di più. Senza manutenzione programmata l'intervento si fa quando la macchina si ferma, cioè di solito in un giorno di punta. A quel punto il costo non è solo la riparazione: è la mattina di incasso persa, e i clienti che quel giorno sono andati altrove.
Il danno si allarga
Una guarnizione che perde, trascurata, porta acqua dove non deve arrivare. Il calcare accumulato in un circuito chiede un intervento più lungo di quello che sarebbe servito per evitarlo. È la differenza fra un pezzo sostituito durante una visita e un fermo macchina.
Programmata o a chiamata
Si può anche scegliere di non avere un contratto e chiamare il tecnico quando serve. Per una macchina che lavora poco può avere senso. Per chi vive del caffè, di solito no.
Con un contratto di manutenzione la visita si fa prima che la macchina si fermi, e il costo dell'anno si conosce in anticipo. Easy-Service copre le visite periodiche, la pulizia profonda e i controlli, con i ricambi a parte. Full-Service aggiunge i ricambi, la manodopera per sostituirli e due interventi di cortesia su chiamata: ha senso quando la macchina non può fermarsi, come in un hotel in stagione o in una clinica.
Chi deve farla
Una manutenzione fatta da chi non conosce la macchina può costare più di quella saltata. Un centro assistenza autorizzato usa ricambi originali, ha tecnici formati dalla casa madre, e dopo l'intervento la garanzia resta valida. Noi lo siamo per Franke, Unox e Dalla Corte.
C'è anche una ragione più semplice. Chi vi ha venduto e installato la macchina sa come è stata configurata, che acqua avete e quanto lavora. Non deve ricostruire la storia della macchina a ogni visita.
Se volete sapere quale calendario ha senso per la vostra macchina, raccontateci cosa usate e quanto lavora dalla pagina assistenza.